|
CURRICULUM: clicca per leggere |
In circa il 20% del totale dei casi, specie in soggetti anziani che hanno a lungo sottovalutato o ignorato i sintomi della neoplasia, il CCR (cancro colon retto) si manifesta in urgenza con una delle sue complicanze tipiche: l’occlusione intestinale, la peritonite da perforazione, l’emorragia massiva.
In funzione dell’età del paziente,delle sue condizioni generali, delle patologie associate, della durata dell’evento complicativi, della definizione diagnostica della neoplasia e della competenza dell’operatore, l’intervento chirurgico d’urgenza può essere orientato:
• a risolvere unicamente la complicanza, rinviando la cura delle neoplasia
• a curare contemporaneamente la complicanza e la neoplasia.
Premesso che in urgenza non vi è possibilità di attuare alcuno schema di preparazione intestinale, ma che è invece imperativo provvedere al riequilibrio idro-elettrolitico, proteico ed eritrocitario, alla copertura antibiotica, alla profilassi antitromboembolica dove possibile, le possibilità operatorie variano a seconda del caso.
Occlusione intestinale
Per la cura della neoplasia deve essere esguita una resezione tipica.
Per le lesioni che richiedono una emicolectomia sinistra o una resezione sigmoido-rettale si può procedere alla anastomosi immediata con l’impiego di wash-out colico intraoperatorio con eventuale stomia di protezione a monte.
Si può anche procedere a resezione secondo Hartmann con ripristino della continuità intestinale in un secondo tempo.
Per i tumori localizzati nel retto-sigma si possono adottare, in urgenza, provvedimenti endoscopici (stent, laser) con lo scopo di risolvere lo stato occlusivo ed intervenire poi in elezione.
Peritonite da perforazione
a) risoluzione della complicanza: stomia derivativa (esteriorizzazione), toilette addominale, drenaggi
b) risoluzione della complicanza e cura della neoplasia: resezione tipica “à la demande ”conclusa con duplice stomia o stomia unica (Hartmann) e successivo ripristino della continuità intestinale oppure con anastomosi eventualmente protetta da una stomia a monte, in funzione della gravità e diffusione della peritonite.
Emorragia massiva
Non vi è gesto chirurgico teso solo alla cura della complicanza : l’ obiettivo può essere raggiunto o per arresto spontaneo del sanguinamento o attraverso procedure endoscopiche (elettrocoagulazione, laser).Se l’emorragia non si arresta si deve procedere a resezioni tipiche “à la demande” generalmente concluse da anastomosi, protette o meno da stomia.
In generale occorre sottolineare che:
a) in condizioni d’urgenza non si dispone della stadiazione del tumore
b) se si opta per la contemporanea risoluzione della complicanza e cura della neoplasia, l’exeresi, quale che sia, deve essere condotta secondo i classici criteri della radicalità oncologica
c) le metastasi epatiche sincrone non vengono trattate in urgenza
Mechanical Bowel Prep Not Needed Before Colon or Rectal Surgery
|
|
|
|
|