U.L.S.S. n° 9 - Treviso
Direzione Sanitaria
Comitato per il controllo
delle infezioni ospedaliere


CLASSIFICAZIONE DEGLI INTERVENTI CHIRURGICI
(PROPOSTA DAL NATIONAL RESEARCH COUNCIL NEL 1964)

Vedi anche
Linee guida per la profilassi antibiotica in chirurgia
Linee guida per la prevenzione delle infezioni del sito chirurgico

INTERVENTI PULITI

  • Interventi elettivi, chiusi in prima istanza, non drenati
  • Non traumatici, non infetti
  • Assenza di processi infiammatori
  • Non vi è stata interruzione delle procedure asettiche
  • Non interessano l’apparato respiratorio, gastroenterico o genito-urinario

INTERVENTI PULITI-CONTAMINATI

  • Interventi sull’apparato respiratorio, gastroenterico o genito-urinario:
    1. Appendicectomia
    2. Interventi sull’orofaringe
    3. Interventi sulla vagina
    4. Interventi sull’apparato genito-urinario in assenza di urine infette
    5. Interventi sul tratto biliare in assenza di bile infetta
  • Interruzione di lieve entità delle procedure asettiche
  • Presenza di drenaggio meccanico

INTERVENTI CONTAMINATI

  • Interventi secondari a traumi, ferite aperte o traumi recenti
  • Importante contaminazione per spandimento del contenuto gastrointestinale
  • Interventi sul tratto genito-urinario o biliare in presenza di urine o bile infetta
  • Importante interruzione delle procedure asettiche
  • Presenza di un processo infiammatorio acuto, non purulento

INTERVENTI SPORCHI

  • Interventi secondari a traumi in presenza di tessuto devitalizzato, corpi estranei, contaminazione fecale, ferite sporche o di vecchia data
  • Perforazione di visceri
  • Presenza di un processo infiammatorio acuto purulento


Ultimo aggiornamento: 04/11/2000