a proposito di riorganizzazione in chirurgia

Un aiuto per quelli che non si arrendono al cambiamento:

chi ha spostato il mio formaggio?

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riorganizzazione in chirurgia

Grandi cambiamenti nell'area chirurgica.
La riorganizzazione non e' di facciata ma una vera e propria reingegnerizzazione, questo significa un vero e proprio cambiamento.
Il cambiamento interessa l'assistenza infermieristica ma anche i medici.
Ogni volta che si prospetta un cambiamento sicuramente si evidenziano i pro ed i contrari (quelli che resistono o cercano di resistere).
Un fatto e' certo:
i medici che resistono al cambiamento certamente difendono i propri interessi personali (di qualsiasi tipo), si potrebbe sospettare di "interessi in atti di ufficio".
Il cambiamento e' sempre nell'interesse del malato ma anche il resistere o il contrastare il cambiamento viene giustificato come difesa dell'interesse del malato.
A buon intenditore poche parole!

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lista di attesa in chirurgia 4

La lista di attesa in chirurgia generale rappresenta l’elenco dei clienti che sono in fila in attesa di essere operati.

L’ordine di posizione in lista è regolato da un fattore temporale, la data di inserimento.

Il cittadino comune pensa che la lista venga sfrondata (automaticamente o manualmente da qualcuno) cancellando i clienti che sono stai operati.

Non è così!

Non c’è nessuna garanzia che qualcuno cancelli quelli che sono stati operati per cui sembra sempre che ci sia una lista lunga!

La diffusione dei tempi di attesa per ogni intervento chirurgico potrebbe evidenziare questa “incongruenza” prevedendo un controllo periodico sulla lista di attesa.

Indirettamente si potrebbe risalire alla efficienza delle sale operatorie a smaltire la lista di attesa.

Risalterebbero maggiormente le differenze di costi tra i vari presidi ospedalieri.

…..continua….

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stronzi, test di verifica

E' un problema in chirurgia?


Test: sei uno stronzo patentato?

Segni che lo stronzo interiore sta tirando fuori la testa



Istruzioni: Indicate con vero (V) e falso (F) se le frasi sottostanti descrivono in modo corretto le vostre sensazioni e le interazioni tra voi e i vostri colleghi.



Quali sono le mie reazioni istintive di fronte agli altri?



- 1. Mi sento circondato da idioti e incompetenti e non posso fare a meno di farglielo notare di tanto in tanto.

- 2. Ero una persona tranquilla prima di cominciare a lavorare con questo branco di coglioni.

- 3. Non mi fido della gente che mi circonda, e loro non si fidano di me.

- 4. Considero i colleghi come i miei concorrenti.

- 5. Credo che il modo migliore di “salire in cima” sia buttare giù qualcun altro.

- 6. Godo segretamente quando qualcun altro soffre o è in imbarazzo.

- 7. Spesso sono geloso dei miei colleghi e ho difficoltà a essere sinceramente contento per loro quando hanno successo.

- 8. Ho un gruppo ristretto di amici fidati e una lunga lista di nemici, e sono ugualmente fiero di entrambi.



Come tratto gli altri?



- 9. A volte non riesco a trattenere il mio disprezzo verso tutti gli sfigati e i coglioni che lavorano nel mio ufficio.

- 10. Trovo utile guardare di traverso, insultare e a volte anche urlare in faccia agli idioti che lavorano con me. Altrimenti non imparano mai.

- 11. Mi prendo tutto il merito per i risultati della mia squadra, e perché non dovrei? Non andrebbero da nessuna parte senza di me.

- 12. Durante le riunioni mi piace indirizzare commenti “innocenti” che non hanno altro scopo se non umiliare e gettare nello sconforto i destinatari.

- 13. Sono sempre pronto a sottolineare gli errori altrui.

- 14. Io non sbaglio mai. Quando qualcosa va male, la colpa è sempre di qualche idiota.

- 15. Interrompo sempre gli altri perché quello che devo dire io è più importante.

- 16. Lecco sempre il culo al mio capo e alle persone importanti e mi aspetto lo stesso trattamento dai miei sottoposti.

- 17. A volte le mie battute e le mie prese in giro sono un po’ pesanti, ma bisogna ammettere che sono divertenti.

- 18. Amo la mia squadra e loro amano me, ma sono sempre in guerra con il resto dell’azienda. Tratto tutti di merda perché chi non fa parte della mia squadra o non conta niente o è un nemico.



Come regiscono gli altri nei miei confronti?



- 19. Noto che le persone evitano di guardarmi negli occhi quando parlano con me e si innervosiscono

- 20. Ho la sensazione che la gente stia sempre molto attenta a quello che dice in mia presenza.

- 21. Le mie e-mail provocano sempre reazioni ostili, che spesso sfociano in battaglie di insulti.

- 22. Gli altri esitano a darmi informazioni personali.

- 23. Gli altri sembrano non divertirsi in mia presenza.

- 24. Quando arrivo le persone reagiscono sempre dicendo che devono andare via.



Come calcolare il punteggio: sommate il numero delle risposte positive. Il test non ha valore scientifico, ma secondo me:



da 0 a 5: non sembrate avere le credenziali di uno stronzo patentato, a meno che non vi stiate prendendo in giro da soli.



da 5 a 15: siete degli stronzi patentati borderline: forse è arrivato il momento di cambiare atteggiamento prima che sia troppo tardi.



da 15 in su: Avete tutta l’aria degli stronzi fatti e finiti. Fatevi aiutare immediatamente. Ma per favore non rivolgetevi a me, perché non voglio conoscervi.



(estratto da Il metodo antistronzi di Robert I. Sutton)

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il metodo antistronzi

Il metodo antistronzi, big banner icon_cool


la stupidita'

......ne conosco!!!!

...............omissis.......................

La terza (ed aurea) legge fondamentale della stupidità presuppone, pur non enunciandolo esplicitamente, che gli umani rientrino in una di quattro categorie fondamentali:

1. gli SPROVVEDUTI (se Tizio compie un’azione e ne ricava una perdita mentre nello stesso tempo procura un vantaggio a Caio, Tizio ha agito da sprovveduto);
2. gli INTELLIGENTI (se Tizio compie un’azione da cui ottiene un vantaggio e nello stesso tempo procura un vantaggio anche a Caio, agisce intelligentemente);
3. i BANDITI (se Tizio compie un’azione dalla quale trae un vantaggio causando una perdita a Caio, agisce da bandito);
4. e i CRETINI (se Tizio causa un danno ad un terzo o a un gruppo di persone, senza peraltro realizzare alcun vantaggio per sé o, addirittura, subendo una perdita, è un cretino).

La “terza legge fondamentale degli stolti” risulta dunque la seguente:

IL CRETINO È UNA PERSONA CHE CAUSA UN DANNO AD UN’ALTRA PERSONA O A UN GRUPPO DI PERSONE SENZA NEL CONTEMPO REALIZZARE ALCUN VANTAGGIO PER SÉ O ADDIRITTURA SUBENDO UNA PERDITA

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lista di attesa in chirurgia 3

Nel 1975, a Firenze, esisteva l'Arcispedale di S.M.N. e Stabilimenti Riuniti che raccoglieva 3 Ospedali:

1- Careggi

2- S.M.N.

3- Osp. S.M.A..

Nel 2007, a Firenze, esiste l'Azienda S. F.10 e l'Azienda O.Careggi.

L'Azienda S.F.10 comprende 5 Ospedali di cui 3 cittadini, in ognuno di questi Ospedali e' presente un reparto di Chirurgia Generale quindi 5 reparti di Chirurgia Generale in una unica Azienda.

Non si conoscono i tempi di attesa, per singolo intervento chirurgico, di ogni reparto di Chirurgia Generale.

Per quanto riguarda i tumori maligni la Regione Toscana prescrive un tempo di attesa massimo di 30 giorni per l'intervento chirurgico, questa prescrizione tutela il cittadino nei confronti della patologia maligna (tumori maligni).

Per la patologia benigna (i piu' frequenti: ernia inguinale, calcoli alla colecisti, appendicite, laparocele, emorroidi) non sono previsti tempi di attesa certi.

Gli interventi citati richiedono una degenza ospedaliera media di 2 giorni per cui chiunque conoscesse i tempi di attesa potrebbe spostarsi dove si aspetta meno ed invece alla disparita' di attesa si aggiunge la beffa di attese artificiali.

L'assurdo e' che il costo di uno stesso intervento chirurgico (esempio l'asportazione della colecisti) e' differente nei vari Ospedali dell'Azienda come se ogni Ospedale avesse costi differenti rispetto allo stesso oggetto prodotto.

Volendo fare un esempio pratico immaginiamo che la FIAT producesse la 500 in 5 stabilimenti con costi di produzione differenti e con tempi di attesa differenti!!

Se i manager, pagati profumatamente, non riescono a risolvere il problema almeno lasciamo liberi i cittadini di andare dove si aspetta meno!

Vogliamo sapere i tempi di attesa, per ogni intervento chirurgico, dei rispettivi reparti di Chirurgia Generale per poter scegliere dove andare liberamente senza essere obbligati ad aspettare per ignoranza!!!!!!!


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primario delirante

Cassazione Penale
Dare del "delirante" al primario non è reato
Primario in "delirio di onnipotenza": assolto l'autore dell'esposto offensivo

Massima

Con esposto, indirizzato all'Istituto, all'Assessorato Regionale, al Ministero della Sanità, all'Ordine dei Medici della Provincia ed altri uffici, il marito di una paziente aveva sostenuto che il medico si era reso responsabile di "fatti di grave negligenza ed omissione professionale", che aveva assunto "un comportamento stizzito e borioso, in pieno delirio di onnipotenza". E ne aveva qualificato le condotte come un "penoso esempio di miserevolezza umana, prima ancora che di miserevolezza della scienza medica". Va confermata la sentenza di assoluzione dal reato di diffamazione, pronunciata in appello per l'autore dell'esposto, in quanto il medico, nel corso di una discussione, tra l'altro aveva dato alla paziente della "bugiarda". In questo contesto si colloca il comportamento finale del sanitario, ritenendolo per indici evidenti (la stessa animosità della discussione che faceva allontanare i presenti, l'attribuzione di mendacio, la prospettazione con durezza dell'assenza di alternative all'intervento disposto), fatto ingiusto idoneo a giustificare la reazione del marito di lei. (Avv. Ennio Grassini - www.dirittosanitario.net)


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lista di attesa in chirurgia (2)

Rendere efficienti le sale operatorie (lavorare 12 ore al giorno) significa aumentare i costi, attualmente e' prioritario risparmiare.

Il problema attuale e' migliorare il rendimento delle sale operatorie con le risorse disponibili per cui il problema lista di attesa equivale a voler rendere quadrato il cerchio.

Da questa realta' scaturisce la ricerca di formule che diano una risposta, almeno parziale, alla soluzione del problema "tempi di attesa delle liste operatorie".

La pubblicizzazione delle liste di attesa per ogni reparto di chirurgia rende trasparente la gestione della lista di attesa ma, sopratutto, permette al cliente di scegliere dove andare, permettendo una distribuzione del lavoro in modo equo tra le chirurgie e limitando la speculazione.

La pubblicizzazione dei tempi di attesa e' a costo zero!

Ogni Direttore di Chirurgia, attualmente, e' responsabile della gestione della lista di attesa, sarebbe sufficiente comunicarla alla Direzione Sanitaria e quindi agli organi di informazione per la pubblicazione periodica dei "tempi di attesa per intervento chirurgico".

Perche' non viene fatto?

Il tutto e' a costo zero!!!!!


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